venerdì 19 maggio 2017

Il primo anno di attività dello SpazioELLE

Sei mostre, undici artisti coinvolti, decine di opere esposte, centinaia di visitatori e due cataloghi pubblicati, questi i numeri dello SpazioELLE che festeggia, in questi giorni, il suo primo anno di attività, e lo fa con due nuove mostre, una presso la propria sede, a Castel Gandolfo, in Via del Mare 138, e l’altra nel Complesso dell’Ex Cartiera Latina - Sala Nagasawa in Via Appia Antica 42, Roma.
Nella prima mostra, intitolata “UNO” (dal 1 al 30 giugno), in esposizione ci saranno i lavori di alcuni degli artisti più rappresentativi della Galleria: Laura Giovanna Bevione, Domenico Cornacchione, Aldisio D’Elia, e Toni Rotunno. Per la prima volta, inoltre, saranno presentati allo SpazioELLE i lavori dello scultore Vito Gara.

La seconda mostra, invece, intitolata REGINAVIARUM – dal centro alla periferia(dal 9 all’11 giugno), è una mostra collettiva di scultura, pittura e fotografia curata da Domenico Cornacchione e patrocinata dall’Ente Parco Regionale dell’Appia Antica.
In mostra i lavori di Federica Bartoli, Laura Giovanna Bevione, Domenico Cornacchione, Simona De Caro, Aldisio D’Elia, Andrea D’Elia, Vito Gara, Stefano Maria Girardi, Toni Rotunno e Mara van Wees.
L’esposizione è il resoconto finale di una lunga camminata seguendo l’Appia Antica che gli artisti hanno compiuto partendo da Porta San Sebastiano fino ad arrivare alla Galleria SpazioELLE situata subito fuori Roma. Un tragitto di quasi 25 km che gli artisti hanno percorso interamente a piedi.

L’Appia Antica, in questa mostra, viene presenta come un’importante arteria di “comunicazione culturale” che parte dal centro di Roma e arriva nelle più lontane periferie, portando con sé storia e arte contemporanea.


  

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