sabato 1 settembre 2012

Un campo preciso dell'arte figurativa...

Casacalenda (CB). 
Ha chiuso i battenti il 20 agosto il workshop dell’artista Domenico Cornacchione a Casacalenda .
Difficile collocare l'artista Domenico Cornacchione in un campo preciso dell'arte figurativa; lo abbiamo visto pittore, vignettista, attore, scenografo, e ora scultore...
l'artista 28enne, durante il workshop di casacalenda (CB), ha realizzato due opere in quattro giorni, utilizzando due balle di paglia e delle lamiere in ferro. Cornacchione unisce, nei suoi progetti, materiali industriali (lamiere di acciaio, cemento, profilati di ferro) a materiali o prodotti del mondo contadino (balle di fieno ad esempio), sovrapponendo due mondi diversi ma simili nelle esigenze e nelle vite dei loro protagonisti. Due mondi che sono alla base del nostro paese. Le opere resteranno in mostra a Casacalenda, in contrada Monte all’aperto e gratuitamente per tutto il mese di settembre.

                                                               



Nato in Molise nel 1984, vive a Roma, si accosta inizialmente al fumetto e realizza le proprie opere con l’associazione culturale COSEdaPAZ che contribuisce a fondare nel 2006 e di cui attualmente è il presidente. Realizza nel 2007 dei dipinti murali per il progetto di riqualificazione della palazzina liberty in Via Corso Roma a Casacalenda (CB). Dal 2005 al 2006 pubblica le sue vignette satiriche su diversi quotidiani locali, occupazione che saltuariamente porterà avanti fino al 2009.
L’incontro con il regista Massimo De Vita lo avvicina al teatro, lo porta a Milano, al Teatro Officina, e poi di nuovo nel suo Molise, dove cura le scenografie dello spettacolo teatrale E IO PROTESTO e partecipa come attore nello spettacolo teatrale S-LEGAMI che indaga la problematica della tossicodipendenza. Inizia qui il suo impegno sociale, in particolare si occupa di malattia mentale. Dal contatto con questo mondo vengono fuori diversi lavori pittorici e soprattutto lo spettacolo teatrale IO SONO GLI ALTRI con la regia di Massimo De Vita realizzato grazie alla Coop. Sociale Nardacchione e alla Provincia di Campobasso. Nel 2010 inizia la collaborazione con KALENARTE e cura il restauro dell’opera di Tonino D’Erme “la cromoscala”. Sempre nel 2010 gli è affidata la realizzazione di una scultura da collocare nei giardini del nuovo plesso scolastico di Casacalenda CB. In collaborazione con la Regione Molise, nel 2010, pubblica il fumetto dal titolo “il mare in mezzo”. Nel 2012 partecipa alle collettive di scultura “Coesione” al Castello Savelli di Palombara Sabina (Roma) e a “DIsegno in segno” nella splendida cornice di Villa Gregoriana a Tivoli (Roma). Nell’estate 2012 organizza un workshop di scultura a Casacalenda (CB) e realizza due opere utilizzando balle di paglia e lamiere di ferro. Sempre nel 2012 viene selezionato tra i dieci finalisti del Concorso di Scultura “Antonio Canova”.


                                                                   

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