Concorso di scultura Antonio Canova


Bardolino - dal 09/09/2012 al 23/09/2012

Concorso di scultura Antonio Canova

BARCHESSA RAMBALDI - BARDOLINO





Alla Barchessa Rambaldi di Bardolino collettiva delle opere dei finalisti del Concorso di scultura «Antonio Canova»dal 9 al 23 settembre 2012

Proclamazione del vincitore il 25 settembre Villa Rizzardi, Pojega di Negrar (Verona)


I finalisti della III edizione del Concorso di scultura “Antonio Canova”, patrocinato da Guerrieri Rizzardi, esporranno le loro opere dal 9 al 23 settembre 2012 alla Barchessa Rambaldi di Bardolino, prima di essere trasferite per la cerimonia di premiazione a Villa Rizzardi a Pojega di Negrar, in Valpolicella (Verona).



Gabriella Belli, direttore della Fondazione Musei Civici di Venezia, ha presieduto la riunione di Giuria del Concorso di Scultura «Antonio Canova»,indetta per esaminare le domande di partecipazio-ne pervenute dagli allievi delle Accademie di Belle Arti italiane, che si è tenuta presso la sede di Guerrieri Rizzardi, a Bardolino. I finalisti, Roberto Cireddu, Giulia De Marinis, Elena Gridneva, Alberto Gianfreda, Marianna Lodi, Mattia Montemezzani, Domenico Cornacchione, Jessica Pelucchini, Pietro Sabatelli e Marta Colombi, provengono dalle Accademie di Belle Arti di Milano (Brera), Bologna, Roma, Napoli e Urbino.

Gabriella Belli, direttrice della Fondazione Musei Civici di Venezia, è affiancata in Giuria dalla scrittrice Isabella Bossi Fedrigotti, dall’artista Nunzio Di Stefano, dal direttore della Fondazione Canova, Mario Guderzo, dalla collezionista Giuseppina Panza di Biumo e da Francesco Stocchi, recentemente nominato Senior Curator del Museum Boijmans Van Beuningen di Rotterdam. Nel Comitato d’Onore, artisti di fama mondiale, come Arnaldo Pomodoro, Eliseo Mattiacci, Nicola Carrino e Pino Castagna.

Le sculture dei finalisti, giudicate in relazione all’originalità e alla coerenza della ricerca nonché alla qualità artistica, dopo la collettiva presso la Galleria Barchessa Rambaldi a Bardolino saranno esposte nelle sale di Villa Rizzardi a Negrar il 25 settembre, giornata in cui la giuria proclamerà il vincitore del Concorso alla presenza degli artisti. Il vincitore, oltre a ricevere un premio monetario, avrà l’opportunità, il prossimo anno, quale parte integrante del premio, di tenere una personale presso il Museo e Gipsoteca«Antonio Canova», di Possagno.

L’iniziativa è stata voluta da Guerrieri Rizzardi nel sentimento di appartenenza alla tradizione culturale del territorio di origine, stimolo che ha portato a ideare il Concorso di Scultura «Antonio Canova», rivolto a giovani scultori diplomati dalle Accademie di Belle Arti italiane e dedicato alla virtuosità dell’opera di Antonio Canova e al suo precoce talento.

La Barchessa fu edificata nel XVI secolo dai Marchesi Rambaldi, antenati dei Guerrieri Rizzardi. La famiglia occupava una posizione di primaria importanza politica e commerciale sul versante orientale del Garda, sia in epoca scaligera che sotto il dominio della Serenissima. Nel 1700 i Rambaldi trasfor-marono il palazzo in barchessa per le loro esigenze di gestione agricola. E’ stata restituita al suo antico splendore e restaurata a spazio espositivo. Inaugurata con una personale di Miguel Berrocal, ha ospitato innumerevoli mostre d’arte, tra le quali anche «Van Gogh, disegni», raccolta di opere tratte dall’Album japonais e accompagnate dalle lettere al fratello Theo. Oggi la Barchessa Rambaldi è Galleria d’arte, concept store e bar.

Guerrieri Rizzardi è presente nel campo della vitivinicoltura veronese fin dal XV secolo con vigneti nel Bardolino, proprietà ampliata poi nel XVII secolo con le tenute in Valpolicella e, nel secolo scorso, con quelle in Soave.



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